mercoledì 6 giugno 2007

Sarà la verità?

I dottori? Dei veri signori...
Bisignano da anni è piena di medici di famiglia ed ogni cittadino sceglie il suo facendo un’analisi attenta sulla professionalità, sulla dedizione e anche sull’amicizia. Decine e decine di persone si rivolgono ogni giorno ai medici per qualsiasi evenienza e nel mondo in cui viviamo ogni cosa è a portata di medico. A volte c’è una vera e propria processione nel cercare di essere il primo della fila. C’è gente che si piomba davanti agli studi medici dalle sette di mattina con una ghigno alla Gattuso che raramente si vede nelle persone alle prime luci dell’alba. Il dottore dovrebbe arrivare alle otto e mezza (così è scritto sulla porta del suo studio). Passano le nove, le nove e un quarto, le nove e mezza e niente, del dottore non si sa nulla. E intanto lo studio è gremito in ogni ordine di posto con nonni, madri e figli irrequieti che si rincorrono di qua e di là. Il dottore arriverà (se si ha fortuna) alle dieci e dopo una ventina di minuti in cui si rinchiude nello studio, è pronto per lavorare. Non si mette il camice e sbruffa, sbruffa in continuazione, pensando al caffè amaro che ha appena bevuto al bar. Poi incomincia a ricevere telefonate. Dappertutto. Sul telefono dello studio, sul cellulare, sul cellulare di sua moglie e così via. E poi arrivano i rappresentati. E quando arrivano non c’è più scampo per nessuno. "Signora la prego, solo un minuto, presento qualche prodotto al dottore e vado via, lo giuro". Il rappresentante entra, i minuti passano e la gente s’innervosisce. Dopo qualche oretta esce il rappresentante e la gente si trattiene a stento per non riempirlo di mazzate. Il dottore uscirà dal suo studio e chiuderà a chiave la porta, per evitare un ulteriore sold out (tutto esaurito). Lo stesso dottore incomincerà a battere ogni record: ogni paziente in trenta secondi e poi via a casa, stanchi e stremati, a mangiare una pasta quanto mai meritata. Morale della storia: caro dottore, ogni mattina svegliati alle otto (non è un grandissimo sforzo), fai una colazione veloce e arriva in un orario decente per svolgere il tuo lavoro. Farai contenti i pazienti che avranno un medico bravo ed efficiente e ci guadagni soprattutto tu, caro dottore, che probabilmente sei un candidato e speri in voti a grappoli.

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